Genitori-Pediatri, istruzioni per l’uso

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Durante il mio corso di studi mi è capitato di frequentare volontariamente per 2 mesi il Pronto Soccorso pediatrico.
166618111-430x378Non ho mai avuto intenzione di fare pediatria: non ho feeling con i bambini…non che non mi piacciano, ma non so relazionarmi con loro. Durante quei 2 mesi però ho capito una cosa: ho ancora meno feeling con i genitori!

Non so quanti di voi abbiano figli, in tal caso vi chiedo, vi SCONGIURO di seguire queste semplici regole, frutto della mia esperienza sul campo:

  1. Non minacciate i vostri bambini con frasi del tipo “O fai il bravo o ti porto dal Dottore che ti fa la puntura”.
    Prima di tutto, è da idioti: fate passare il medico come una persona sadica che non aspetta altro che affondare le sue siringhe in tenere braccia di bambini.
    Oltretutto il bambino sarà talmente terrorizzato dalla vista del camice bianco che, appena il medico tenterà di avvicinarsi anche solo per auscultare il cuoricino, inizierà a rilasciare ultrasuoni.
    Una visita di 10 minuti rischia di trasformarsi in un’odissea.
  2. Il medico ha studiato per fare il suo lavoro. Wikipedia e Google NON sono laureati in medicina.
    Mettetevelo in testa! Sta bene che vogliate un secondo parere, ma non provate a dire “Eh, ma ho letto su internet…”.
    Io non mi metto a costruire case perché non ho la competenza e, soprattutto, una laurea in Ingegneria. Penso che nessuno venga in mente di improvvisare la costruzione di una casa.
    Perché tutti invece pensano che basti una connessione ADSL per diventare un medico?
    Mi è capitato di sentire un padre rispondere ad un’infermiera “Eh ma il dottore non capisce niente”…mi son dovuta trattenermi dal rispondere “La prossima volta allora il figlio se lo curi lei!”
  3. Un Pronto Soccorso è fatto per le emergenze.
    Detto questo, evitate di portare vostro figlio per ogni minima sciocchezza.
    Capisco che siate preoccupati per il vostro bambino, ma avere 37,5 di febbre a 11 anni NON E’ UN’EMERGENZA! (Giuro, mi è successo!).
  4. Se il pediatra di base non c’è, esistono i sostituti (che sono anche loro medici laureati ed abilitati).
    Se il vostro bambino sta male e il pediatra di base non c’è, potete portarlo dal sostituto. Mi è capitato infatti di assistere a scene del genere:
    – “Come mai ha portato suo figlio in Pronto Soccorso? Ha la febbre, non è un’emergenza, poteva portarlo dal pediatra.”
    – “Eh ma il pediatra non c’era…c’era il sostituto e io non lo conosco”… certo, perché io e lei siamo amicissimi.

Seguite queste 4 semplici regole  e i pediatri ve ne saranno immensamente grati!

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