Cappadocia…

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…sottotitolo: “cosa può fare la natura con vento, roccia e 60 milioni di anni a disposizione”.

Durante la mia vacanza in Turchia nel 2012 (che mi ha regalato il più bel ricordo di viaggio. Vedi 2 post sotto) non mi sono fermata solo ad Istanbul, ma, dopo esser stata per 5 giorni nella meravigliosa Costantinopoli,  mi sono spostata per passare altri 5 giorni in Cappadocia, a Göreme.

Nel giro di un’oretta e mezza (trasferimento aereo) sono passata dal caos e traffico infernale di una metropoli (Istanbul conta circa 14 milioni di abitanti) alla tranquillità di una cittadina di appena 2000 abitanti, in cui qualcuno ancora viaggia con il carretto trainato da un cavallo.

Mentre Istanbul è da visitare per la sua frenesia, per le sue imponenti moschee (una su tutte: Santa Sofia) e per avere un primo impatto con la cultura Islamica (o almeno…per me è stato il primo vero incontro), la bellezza della Cappadocia sta tutta nei suoi paesaggi modellati pazientemente da madre natura e sfruttati poi dall’uomo (i cristiani hanno trovato rifugio in questi nascondigli naturali ed alcuni, come la stupenda Chiesa Oscura,  sono stati affrescati con immagini sacre).

Dormire in un albergo scavato nella roccia è un esperienza da fare, così come ammirare lo spettacolo di decine di mongolfiere che svettano sui Camini delle fate alle prime luci dell’alba.

L’immagine presente in questo articolo è di proprietà dell’autrice del Blog.

Il più bel ricordo di viaggio…finora!

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Adoro viaggiare ma, per motivi economici, non riesco a fare tutti i viaggi che desidererei. Posso comunque considerarmi fortunata perché,  pur non lavorando, sono riuscita a visitare, per ora, il 10% del Mondo (o almeno così è indicato il mio profilo di TripAdvisor). Resto comunque dell’idea che la Terra sia un posto troppo grande, che i posti incantevoli siano troppi e, purtroppo, la vita troppo breve per poterli ammirare tutti.

Per questo, appena posso, preferisco spendere i soldi per un viaggio piuttosto che per altro. Penso che i ricordi di viaggio siano la cosa più preziosa che si possa collezionare.

Se devo pensare al più bel ricordo di viaggio fino ad ora non avrei dubbi: AGOSTO 2012, battello sul Bosforo e, davanti a me, il profilo di Istanbul al tramonto da cui sono riconoscibili la torre di Galata e i minareti delle moschee…qualche gabbiano che incrocia la mia visuale e il canto del Muezzin a fare da sottofondo.

Ho ancora la pelle d’oca al solo pensiero.

E il vostro più bel ricordo di viaggio?

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