Specializzanda ed emigranda (senza la valigia di cartone)

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Finalmente posso cambiare il sottotitolo al mio blog: non sono più un medico sostituto, ma ufficialmente una specializzanda (e questo ormai da un mese).

Le dinamiche di ripescaggio del concorso nazionale mi hanno sballottato abbastanza: ad agosto (all’uscita delle graduatorie) la prospettiva di farmi un altro anno nel limbo delle sostituzioni era praticamente realtà. Poi colpo di scena a Settembre: ripescaggio in Neurochirurgia a Sassari! Panico per dovermi trasferire su un isola (che l’EasyJet d’inverno non si incula per nulla sospendendo tutti i voli diretti da Malpensa ad Alghero, rendendo quasi impossibile vedermi almeno nel weekend con il mio ragazzo) accompagnata dal terrore di dover prendere in mano un bisturi ed aprire un cranio ad un cristiano. Continua a leggere

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La mia sarta è un gran meccanico

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Se l’immunologia fosse stata così semplice come la spiega Beppe, avrei preso 30 e Lode all’esame…
Vi direi “fate quel cazzo che volete, non vaccinatevi emerite teste di minchia”, ma quello che non vi ha spiegato il vostro amato Guru Beppe, è l’immunità di gregge.
E non ve l’ha spiegata perché magari neanche sa che cazzo sia, visto che quello del medico e del divulgatore scientifico NON è il suo lavoro.

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Vademecum per il perfetto inserzionista

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Se devi vendere/affittare un immobile tramite un sito internet dovresti:

  1. mettere delle foto dell’immobile
  2. mettere delle foto dell’immobile non solo dall’esterno, ma anche dall’interno (preferibilmente TUTTI i locali e non concentrarsi solo su una stanza/divano)
  3. mettere delle foto delle stanze, magari dritte e non a testa in giù
  4. mettere delle foto delle stanze dritte e, possibilmente a fuoco e con una luce ottimale (non dico di allestire un set fotografico, ma per Dio! Accendi quelle minchia di luci!)
  5. mettere delle foto dritte, a fuoco e illuminate e magari con la stanza in ordine: non con il letto sfatto, la tavola mezza apparecchiata, i sacchi dell’immondizia in salotto…

Poi boh…magari son perfezionista io…

New York, New York…

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…il primo assaggio di America inizia con un morso alla Grande Mela!

La prima città che ti viene in mente quando pensi all’America…
La sogni per anni, la vedi nei film, nei telegiornali…hai ancora impresse le immagini di quel maledetto 11 Settembre…ti sembra di conoscerla anche se non ci sei ancora stata…

E finalmente quest’estate (complice l’aver iniziato a guadagnare qualcosina e l’essersi decisa a fare il passaporto) riesci a visitarla!

Cammini per la Fifth Avenue…
Vieni assorbita dalle luci e dalla folla in Times Square…
Vieni trascinata a pregare mano nella mano durante una messa Gospel…
Ti ingozzi di Hamburger e torte (che tanto smaltirai camminando per miglia e miglia)…
Ti fai venire la pelle d’oca davanti la Statua della Libertà…
Ti fai togliere il respiro ammirando il panorama notturno dal Top of The Rock
Ti commuovi al museo dell’11 Settembre al World Trade Centre
Ti fai prendere dall’entusiasmo assistendo ad una partita degli Yankees allo stadio…
Ti fai venire il torcicollo continuando a stare con il naso all’insù per ammirare i grattacieli…
Ti fai venire il fiatone pedalando a Central Park…
Ti fai scappare la lacrimuccia quando ti trovi davanti la casa di Monica, Rachel, Chandler e Joey di FRIENDS e alla caserma dei Ghostbusters…

New York non è una città: è un turbinio di emozioni che devono essere vissute.

L’immagine presente in questo articolo è di proprietà dell’autrice del Blog.

Ma è sicura?

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Paziente: “Mi serve l’aspirinetta per mio genero Tizio Caio”
Io: “Guardi che non è segnata in terapia”
Paziente: “Sicura? L’aspirinetta?”
Io: “Sì, non è segnata”
Paziente: “Ma è Tizio Caio?”
Io: “Sì Signora…so leggere…Tizio Caio non ha in terapia l’aspirinetta”
Paziente: “Ah! Ma è sicura?”
Io (mostrandole il monitor): “Sì signora…legga…”
Paziente: “Ma è sicura? È Tizio Caio?”

Ripeti tutto per 15-20 volte…

L’importanza di scriver bene

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MEDICI, STAMPATELLO OBBLIGATORIO NELLE RICETTE: “VERRÀ EVITATO L’84% DEGLI ERRORI SANITARI”

Per scrivere così di merda da non farti capire dall’84% della popolazione devi impegnarti…
Per scrivere così di merda da non far capire neanche i numeri devi essere un maestro…
Ma per riuscire a non far capire, in un elenco prestampato di esami (e in cui devi semplicemente barrare quelli che vuoi far prescrivere al medico di base), quali cazzo di esami hai selezionato perché non sei neanche in grado di spuntare in modo umano…beh…lì non ti salva nessuno…
[TRUE STORY!]

Sforzarsi a scrivere bene non è solo una cosa che dovrebbe essere dettata dal buon senso, ma anche un gesto di RISPETTO verso chi quella ricetta deve interpretarla…paziente, infermiere, fisioterapista, farmacista, medico di base (o sostituto) che sia…

(E vaffanculo…io sono un medico, ma la mia calligrafia è impeccabile!)

E bando fu

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Lo stavamo aspettando dal 28 FEBBRAIO….dopo 3 mesi di attesa e dopo aver disatteso 3 scadenze autoimposte (28 FEBBRAIO, 30 APRILE e 26 MAGGIO), il MIUR il 27 MAGGIO ci ha finalmente degnati del BANDO PER L’ACCESSO ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DELL’AREA MEDICA.

Quello del 28, 29, 30 e 31 LUGLIO sarà il secondo test nazionale per l’accesso alle scuole di specializzazione.

Dopo il disastro dell’anno scorso (irregolarità,  scopiazzature varie in diverse sedi del test, punteggi somiglianti al limite dell’inverosimile in alcune aule e, infine, l’errore madornale del CINECA che ha invertito le prove di 2 area) il nuovo bando avrà risolto alcune criticità? Che differenze ci sono con il bando vecchio?

Ecco una mia analisi personale, punto per punto. Continua a leggere